A Cagliari la Ctm, il servizio di trasporto pubblico, aumenta la capienza dei suoi bus e sono state derogate alcune norme
Da ieri martedì 16 giugno sugli autobus della Ctm, che effettuano servizio nelle linee 9, 5ZEUS, 30 e 31, PF, PQ e QS ci saranno dei cambiamenti. Ovvero il coefficiente massimo di riempimento sarà portato al 60% dei posti totali indicati nella carta di circolazione.
La distanza di un metro è stata derogata per i passeggeri in piedi. Mentre per i posti a sedere va rispettata la segnaletica presente a bordo (adesivi sui sedili). Resta obbligatorio l’uso della mascherina che deve coprire naso e bocca. Per tipologia il numero dei posti a bordo risulta essere per lo Sprinter 16, per l’Europolis 50, per il Vivacity 34 per il Citaro K 52, per il Citaro N 63, per il Citaro 0530 64, per il Citelis 60, per il Citaro 18 metri 85, per l’Urbino 18 metri 106, per l’Urbanway 18 metri 91 e per il Filobus 49.
La situazione in precedenza
Durante la fase 1 nel rispetto delle misure per il contenimento dei contagio da Covid 19 la Ctm aveva modificato gli orari dei propri bus. Le linee 5/11, 6,9, 20, M,1Q, PF , QS, PQ avrebbero dovuto concludere il loro percorso alle 21 e 30. Mentre sono state salvaguardate le linee dirette agli Ospedali che hanno continuato a viaggiare secondo gli orari festivi. Invece dal 14 maggio per andare incontro alle esigenze dei passeggeri, in conformità con l’ordinanza della Regione che impone a Ctm di fornire il 60 percento del servizio, tutte le linee viaggeranno secondo l’orario invernale festivo, con potenziamenti sulle direttrici che hanno riscontrato sofferenza a causa del maggior numero di viaggiatori. Sulla direttrice Cagliari – Quartu è rientrata in servizio i filobus delle linee 30 e 31. Queste ultime avranno una frequenza di 10 minuti e sulla direttrice Decimomannu – Elmas – Assemini la linea 9 viaggerà ogni 12/15 minuti.
dd